UN SOGNO LUNGO UNA STREET
200.000 persone!!
Una festa, una grandissima festa, la più grande, la più colorata, la più incredibile.
Sabato 3 Luglio Bologna è scoppiata di musica, Techno, Goa trance, Industrial, Eectro, Drumn bass, Jngle, Break beat, Break core, 40 carri centinaia di djs, la crema della scena uderground Italiana.
Impossibile seguire tutto levento, impossibile focalizzarsi su qualcosa in particolare la street la vivi veramente solo se ti perdi in essa se ti lasci trasportare dallonda
Fare programmi è inutile e dannoso, non puoi prenderti nulla , devi solo godere di ciò che la Street ti da spontaneamente.
La Parata è qualcosa di assolutamente surreale, fuori dal mondo e dal tempo, il grande Federico Fellini se fosse ancora vivo ne avrebbe fatto sicuramente un film.
E incredibile migliaia e migliaia di watt sparati in strada, musica ossessiva, a tratti distruttiva, una bolgia umana che avanza implacabile a ritmo di Techno, eppure, quello che a prima vista potrebbe sembrare un girone infernale Dantesco si rivela al contrario un momento (un lunghissimo momento) di festa, una festa in cui nessuno si sente escluso, dove ad essere invitato è per una volta tanto il mondo intero.
Il popolo della Street danza ovunque, accanto ai carri, ai bordi della strada, sopra le cabine telefoniche la gente di Bologna affacciata alle finestre incuriosita osserva, qualcuno applaude..altri salutano sorridenti , altri ancora ballano sul terrazzo
Ai lati della strada le forze dellordine osservano il popolo che sta ballando in fondo è lo stesso che è sceso in piazza contro la guerra, il popolo dei movimenti , il popolo dei new global.. ma oggi non è tempo di tensioni, i manganelli restano tutti attaccati alle cinture, i volti dei ragazzi sono scoperti e non cè nessuna zona rossa da oltrepassare
Il messaggio politico cè ed è l antiproibizionismo tuttavia, più che una manifestazione di "protesta" la Street sembra un pride degli antiproibizionisti, nessuno urla slogan nessuno cerca lo scontro , il sentimento che prevale nei partecipanti è la voglia di far festa tutti assieme, aldilà delle diversità, aldilà dellaspetto, della provenienza, della razza.
E una meravigliosa manifestazione pacifista la Street.
Quando la parata arriva in via Indipendenza la scena è letteralmente sconvolgente: lintero viale dallinizio alla fine invaso da persone da Piazzale Matteotti la visione è surreale migliaia ,
centinaia di migliaia di teste riempieno tutta la strada, impossibile vedere un solo cm di asfalto.
I primi carri fanno lingresso al parco Villa Angeletti (già gremito di persone) verso le 1 del mattino iniziando così ufficialmente quello che si potrebbe tranquillamente definire il più grande party open air della penisola (e sicuramente uno dei maggior in Europa) . I carri entrano lentamente con il popolo danzante al seguito ( lultimo entrerà verso le 5 del mattino) ma in Villa ci sono già decine di postazioni fisse che stanno sonorizzando lambiente già da diverse ore.
Dopo pochi minuti nel parco ti rendi conto che stai partecipando ad una grandissima orgia musicale.
Ovunque ti muovi.. avanti, dietro, destra sinistra trovi musica !! cè solo limbarazzo della scelta decine di generi musicali, centinaia di djs centinaia di migliaia di watt PAURA!!
Esplorando il parco ti accorgi che la Street non è solo quella dei grandi soundsytem , dei migliaia di watt dei grandi djs, ma anche quella di tanti piccoli gruppi spontanei che con un impiantino 2 giradischi e un mixer nonostante i mezzi limitati regalano cmq la loro arte ai ravers.
Alle 5,30 del Mattino arriva la prima luce che però questa volta non risveglia nessuno dal "sogno" Villa Angelletti è ancora gremita da migliaia di persone e la musica continua a riempire laria insieme ai primi raggi di sole. Qualcuno sta doromendo, qualcun altro si coccola con la fidanzata, qualcun altro ancora, stremato al suolo con gli occhi rivolti al cielo si gode l'alba...
I più però stanno ancora ballando e come i loro "amici"djs sembrano non stancarsi mai.
L'ottava edizione della Street rave parade antiproibizionista è finita ufficialmente alle 16 di domenica 4 Luglio ma a Bologna la musica sta ancora svolazzando nell'aria.